Paziente risarcito solo se prova che avrebbe rifiutato l’intervento se fosse stato tempestivamente avvisato delle possibili complicanze (Cass. 12593/21)

Per la Cassazione, in caso di mancata informazione, il paziente che non ha prestato il consenso può essere risarcito solo se dimostra che non si sarebbe sottoposto all’operazione chirurgica. Più precisamente, i Giudici di legittimità hanno analizzato una fattispecie in cui l’intervento  era stato eseguito correttamente ma, nonostante ciò, aveva prodotto conseguenze dannose per il […]